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Il quaderno gastronomico di Pier Luca Ardito

Bauletto-di-zucchine

Bauletto di zucchine tiepido con ratatouille di verdurine della Val di Gresta e fonduta di Vezzena allo Zafferano.

Ingredienti per le verdurine:
- zucchine: 200 g
- melanzane: 100 g
- zucca: 100 g
- pomodoro concassè: 70  g
- formaggio Vezzena: 60 g
- sedano: 60 g
- scalogno: 40 g
- prezzemolo: 2 g
- testa di champignon: n 4
- olio d’oliva del Garda: 30 g
- sale fino

Ingredienti per la fonduta di Vezzena:
- vezzena: 100 g
- panna fresca: 70 g
- pistilli di zafferano: 6 g

Procedimento:
Ricavare dalle zucchine, con l’ausilio di uno scavino, dei bauletti e scottarli in acqua salata.
Tagliare le verdure in brunoise e scottarle rapidamente in padella con lo scalogno tritato.
Insaporire con sale e pepe.
Unire alle verdure fredde la brunoise di Vezzena, la concassè di pomodoro e farcire i bauletti di zucchine.

Procedimento per la fonduta:
Unire tutti gli ingredienti e far fondere il tutto in micronde ed emulsionare con il mixer.


Assemblaggio finale:
Infornare a 180°C il bauletto in forno e servirlo con la testa dello champignon arrostita in padella e fonduta di Vezzena allo zafferano.

 

Buon Appetito!

Pier Luca Ardito – Executive Chef Maso Franch -

Il paese delle meraviglie al MART di Rovereto

alice-Maso

Maso Franch non può non segnalare un evento che offre la possibilità di un approfondimento su uno dei capolavori dell’arte visiva e letteraria mondiale.

Al MART di Rovereto è allestita una mostra che per la prima volta affronta e analizza in modo completo l’influenza che i celeberrimi racconti di Lewis Carroll hanno avuto sul mondo delle arti visive, tra cui Alice nel paese delle meraviglie.

Un affascinante percorso espositivo che prende avvio dal manoscritto originale di Lewis Carroll, di cui l’autore curò personalmente le illustrazioni del testo. Attraverso disegni, dipinti, fotografie, poster e oggetti della quotidianità, la mostra racconta un’epoca, una società e il lungo lavoro di Carroll dedicato ad Alice, ma soprattutto le numerose influenze che questa celebre opera e le sue immagini hanno avuto nella cultura artistica moderna e contemporanea, dai dipinti dei surrealisti, agli artisti della pop fino ai protagonisti dell’arte contemporanea.

Il paese delle meraviglie è al limite tra il sogno e la realtà, è un NON luogo, è un’esperienza affascinante proprio come quella che noi di Maso Franch cerchiamo di regalare ai nostri ospiti. Allora perchè non approfittare e far combaciare il gusto dell’arte a quello del relax e del benessere, oltre che quello gourmet di una cucina d’avanguardia?

Vi aspettiamo.

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Il quaderno gastronomico di Pier Luca Ardito

variazioni-di-baccalà

 

“Il Baccalà che beve Birra”

 

 

ROLL” di Baccalà crudo con gelatina di Birra con mele verdi,zenzero in agrodolce, cucunci e foglie di shiso verde e aria di Birra.

 
Ingredienti per il roll:

-lomo di baccalà dissalato: 200 g

-birra: 250 g

-gelatina vegetale Sosa: 10 g

-foglie di shiso: 30 g

-mele verdi a julienne: 50 g

-frisè: 20 g

-zenzero in agrodolce: 10 g

-cucunci fresco: 10 g

-cipolla rossa all’aceto di lamponi: 8 g

-lecitina di soia: 2 g

-foglie di puntarelle: 2 g

-dressing al limone e birra: 20 g


Procedimento:

Ricavare dal lomo di baccalà dissalato delle fettine sottili con l’ausilio di una affettatrice.

Porle su un foglio di pellicola e batterle leggermente. Legarla con 10 g di gelatina sosa.

Versare il composto su una placca e lasciar raffreddare.

Ricavare dei quadrati di circa 15 cm per lato.

Creare il roll, posizionando al centro dei veli di baccalà, l’insalatina di mele,foglie di shiso,frisè e lupini e chiudere a mo di rollatina e abbattere leggermente.

Avvolgere i roll con quadrati di gelatina di Birra e lasciar riposare in frigorifero.

Tagliarli e posizionarli nel piatto di portata decorando con l’insalatina di cucunci e anelli ci cipolla rossa all’aceto.

Completare con la foglia di puntarelle, il dressing al limone e birra e l’aria di birra fatta con 50 g di birra e lecitina di soia.

“Ho abbinato una birra chiara, a bassa fermentazione, senza alcol ottenuta miscelando sapientemente acqua, malto d’orzo e luppolo fiore selezionato con un aroma intenso, un corpo medio, un gusto bilanciato ed aromatico, leggera e piacevole da bere.”




Medy- Tempura di baccalà e carotine alla Birra doppio malto, farina di Storo e alghe.

 
Ingredienti:

-farina di Storo: 50 g

-farina debole: 50 g

-alghe disidratate: 20 g

-birra moretti doppio malto: 70 g

-albume montato a neve: 30 g

-bacala fresco a dadi 2×2: 120 g

-foglie di menta fritte

-olio d’oliva extra vergine


Per la birra “SPRAY” vaporizzata da accompagnamento:

-birra: 300 g

-succo di limone: 50 g



Procedimento:

Creare la tempura unendo alle due farine la birra ghiacciata e lasciar riposare per circa 1 ora in frigo.

Al momento dell’utilizzo unire delicatamente l’albume montato e le alghe.

Passare i bocconcini di baccalà e le carotine nella tempura e friggere in olio d’oliva extravergine.

Asciugare e posizionare la Medy Tempura e le foglie di menta nella frustina e prima del consumo vaporizzare con la birra “spray”.

 

Zupetta di fagioli di Lamon, Trippa di Baccalà, Mortandella, Birra e asparagi di mare.

 



Ingredienti:

-fagioli di lamon: 150 g

-trippa di baccala: 100 g

-peperoncino ad anelli: 3 g

-sedano,carote e cipolla rossa in brunoise: 60 g

-asparagi di mare sbollentate: 30 g

-Mortandella: 30 g

-sale fino : 20 g

-Verdeca

-olio d’oliva extra vergine: 20 g

-bouquet garni: 10 g

Per la decorazione finale:

-cialde di pane esiccate: 20 g


Procedimento per la Zupetta di fagioli di Spello,Trippa di Baccalà e Mortandella:

Mettere i fagioli in una pentola in terracotta e coprirli con l’acqua, unire il bouquet garni e cuocere lentamente per circa un’ora schiumando di tanto in tanto.

A parte, in una casseruola, rosolare in olio d’oliva la brunoise di verdura con il chorizo, le trippette a julienne di baccalà e sfumare con il Verdeca.

Unire il tutto ai fagioli e lasciare cuocere per 5 minuti.

Al momento del servizio bollire i cavatelucci in acqua e unirli alla zuppa di fagioli con gli asparagi di mare.

Regolare con sale e pepe e servire in un piccolo contenitore in vetro, accompagnando il tutto con le cialde di pane essiccate e un filo d’olio d’oliva extra vergine.

 


 

 

 

Baccala confit all’anice stellato e olio extra vergine d’oliva del Garda con salsa PIL-PIL alla Birra.

 



Ingredienti:

-morro di baccalà: 200 g

-aglio affumicato: 5 g

-rametti di finocchio selvatico: 10 g

-rametti di ulivo con foglie: 10 g

-foglie di limone: 5 g

-alloro: 3 g

-citronella: 5 g                                                                  
-olio extravergine: 300 g

-birra: 70 g

-anice steccato: 5 g

-sale alle alghe: 3 g



Ingredienti per la salsa PIL-PIL alla Birra Baffo D’Oro:

-liquido di cottura del baccala: 150 g

-birra Grand Cru: 30 g

-xantana: 3 g



Ingredienti per decorazione finale:

-fogli d’oro: 5 g

-fiori eduli: 3 g

-cialda di pasta brick: 5 g



Procedimento per il baccalà confit:

Mettere il baccalà con tutti gli ingredienti per il confit in una busta per cottura e cuocere in forno a vapore a 80 C sino a raggiungere i 48C al cuore.


Procedimento per la salsa PIL-PIL alla Birra gran cru:

Emulsionare il tutto con un mixer ad immersione.



Assemblaggio finale:

Servire il morro di baccalà con la salsa e decorare con i petali di fiori, le foglie d’oro.


Buon appetito.


Pier Luca Ardito – Executive Chef Maso Franch-


Un tuffo nel bianco del monte Bondone

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Natura incontaminata, relax, belle piste, divertimento per tutti, giovani e famiglie.
A pochi chilometri dal Maso Franch s’impone in tutta la sua maestosità una delle vette innevate del Trentino che più si presta a regalare intrattenimento ed esperienze avventurose a chi cerca una vacanza fatta di questo: il monte Bondone.

Snowboard, fondo, escursioni con le ciaspole, scialpinismo e molte altre attività sono possibili in questo paradiso di neve. Una novità di questi ultimi giorni sono le piste e gli snowpark illuminati, ogni giovedì sera, per delle indimenticabili discese notturne.

Coniugare insieme la tranquillità, il relax e l’accoglienza di un luogo come Maso Franch con lo spirito ludico e giocoso di un soggiorno incline all’avventura è possibile.
Dopo una giornata vissuta a sfidare la velocità delle piste, rientrare a sera per gustare i sapori gourmet dell’arte gastronomica del nostro chef e trascorrere la notte in un ambiente elegante e raffinato faranno di un viaggio qualsiasi, un’esperienza perfetta.

Vi aspettiamo.

Il quaderno gastronomico di Pier Luca Ardito

Ostrica-perla-nera

Ostrica “Perla Nera” ghiacciata, marinata al Trento DOC, limone del Garda, fragoline e peperoncino.

Ingredienti:
-Ostrica “Perla Nera”: n 4
-Trento Doc CESARINI SFORZA: 150 g
-Succo di limone del Garda: 30 g
-Buccia di lime: 2 g
-Brunoise di mango: 30 g
-Brunoise di sedano bianco: 30 g
-Erba cipollina: 3 g
-Fragoline di bosco: 20 g
-Peperoncino rosso: 3 g
-Fragoline di bosco: 7 g
-Germogli di sakura: 2 g

Procedimento:
Aprire le ostriche recuperando la propria acqua di vegetazione, unire tutti gli ingredienti e lasciar marinare il tutto in frigorifero a 4 °C per circa 2 ore coperto con del film alimentare.

Assemblaggio finale:
Presentare su un letto di sale grosso, un piccolo blocco di ghiaccio su cui è sovrapposta l’ostrica marinata con tutti i suoi elementi aromatici e decorare con i germogli di sakura.

Il sapore deciso e del Trento DOC, costituisce insieme alla frutta e agli elementi aromatici, il giusto blend di sapore per marinare l’ostrica.

 

Buon appetito!

Pier Luca Ardito – Executive Chef Maso Franch -

Cento anni di Dolomiti a palazzo Roccabruna

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Trento ospita ancora una volta una mostra interessante che racconta, attraverso manifesti, depliant e brochure, un secolo di storia nell’iconografia artistica e pubblicitaria di uno dei luoghi più suggestivi del mondo: le Dolomiti.

Nella prestigiosa cornice di Palazzo Roccabruna la mostra accoglie un centinaio di pezzi, molti inediti, che si dipanano tra l’inizio del Novecento fino agli anni Ottanta. Un excursus, che non solo descrive come certi territori del Trentino si siano affermati nella strategia promozionale, ma, soprattutto, si tratta un filo narrativo storico che racconta il progresso tecnologico italiano nel campo della stampa e della pubblicità. Infatti, la storicizzazione dagli anni Sessanta agli anni Ottanta del secolo scorso, presenta la sostituzione definitiva dell’immagine disegnata alla fotografia segnano un’inversione di rotta e di stile.

Le opere sono state realizzate dai maggiori cartellonisti del Novecento che hanno affrontato il tema Dolomitico: da Franz J. Lenhart, a Mario Puppo, Aldo Raimondi, Arthur Zelger e molti altri.

La mostra è visibile gratuitamente fino al 4 marzo prossimo. Cogliete l’occasione per coniugare l’accoglienza ed i sapori gourmet di Maso Franch ad un viaggio alla scoperta dell’iconografia e dell’arte, esperienza che, certamente, resterà accesa nella vostra memoria.

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Il quaderno gastronomico di Pier Luca Ardito

Cosciotto-di-galletto

Cosciotto di galletto cotto lentamente alla birra della Val di Fiemme, con gamberi e tartufo nero del Monte Baldo.

 

Ingredienti per il cosciotto:

- coscie di galletto: n 4
- birra bionda della Val di fiemme: 100 g
- tartufo del Monte Baldo: 10 g
- gamberi: n 4
- foglie di bietole sbollentate: 20 g
- brunoise di carote sbollentate: 10 g
- farcia di pollo: 50 g
- aglio in lamelle: 5 g
- salsa di soia: 30 g
- timo limoncino: 5 g
- tabasco: 2 g
- sale fino: 1 g

 

Ingredienti per le cipolline in agrodolce alla “Birra baffo d’oro”:

- cipolline borettane: 100 g
- birra baffo d’oro: 50 g
- aceto di mele: 30 g
- vino bianco verdeca: 30 g
- miele di castagno: 20 g
- sale: 3 g
- timo: 2 g

 

Ingredienti per  verdurine croccanti:

- finocchietti confit: n 4
- asparagi bianchi: n 8
- burro salato: 30 g
- semi di zucca: 10 g
- pepe nero di mulinello: 2 g
- birra della Val di Fiemme: 50 g

 

Ingredienti per l’aria di birra:

- birra della Val di Fiemme: 100 g
- lecitina: 2g

 

Ingredienti per il fondo ridotto alla birra:

- fondo bruno di pollo: 100 g
- birra della Val di Fiemme: 20 g
- xantana: 2 g
- sale e pepe di mulinello: 2 g



Procedimento per il galletto.

Disossare le coscie di galletto, siringarle con la birra baffo d’oro, unire le lamelle d’aglio, il timo, il tabasco e la salsa di soia. Lasciar marinare il tutto per 3 ore in frigorifero.
Unire alla farcia di pollo la brunoise di tartufo nero e la brunoise di carote.
Asciugare bene le cosce di galletto e spalmarvi la farcia, posizionare le foglie di bietoline e inserire la coda di gambero viola di Gallipoli.
Chiudere il tutto con l’ausilio della pellicola.
Confezionare sottovuoto al 99.9% di vuoto e cuocere a vapore a 80°C sino a raggiungere i 65°C al cuore.
Abbattere di temperatura al momento del servizio, rigenerare e arrostire sulla plancia.

 

Procedimento per le cipolline in agrodolce.

Pulire le cipolline, porle in un sacchetto da cottura, unire tutti gli altri ingredienti.
Sigillare sino a raggiunger il 99.9% di vuoto e cuocere a 100°C a vapore per 20 minuti.

 

Procedimento per le verdurine.

Arrostire i finocchietti e gli asparagi nel burro salato, sfumare con la birra, unire i semi di zucca e insaporire con il sale e pepe di mulinello.

 

Procedimento per l’aria di birra.

Emulsionare il tutto con un mixer ad immersione e creare l’aria.

 

 

 

Procedimento per il fondo ridotto alla birra.

Ridurre il fondo di pollo, unire la birra, legare leggermente con la gomma xantana e insaporire con sale e pepe.

 

Assemblaggio finale.

Scaloppare in due il cosciotto di galletto, adagiarlo nel piatto, posizionare le verdure arrostite, l’aria di birra e il fondo ridotto alla birra e le piccole micro verdure.

 

Il suo gusto rotondo e di malto, si accompagna con il cosciotto di galletto e la dolcezza del gambero rosso.


Buon appetito 

Pier Luca Ardito – Executive Chef Maso Franch

La nuova Carte di Maso Franch firmata Pier Luca Ardito

nuovo-menù-masofranch

Maso Franch presenta la nuova Carte firmata Pier Luca Ardito ( Executive chef ), sempre all’insegna del gusto tipico trentino, rivisitato e rialaborato in chiave contemporanea.

 

La carte di Maso Franch

 

Antipasti freddi e tiepidi

Cold and warm hors d’oeuvres

- La carne fumada della Val di Cembra all’essenza di muschio Bianco, con tortino di patate, mais e chutney di  rape rosse

Carne fumada from Cembra Valley scented with white musk  potatoes cake maize and red turnips chutney

- Crema cotta al Trentingrana con insalatina di mele, noci di Bleggio, radicchio e pane nero

Cooked cream Trentingrana style with apple salad, nuts from Bleggio, radicchio and black bread

- Battuta di scottona trentina ai cinque sapori: sale alla vaniglia, lamponi, aceto balsamico, uova di quaglia e foglia d’ostrica

 Five flavours “Battuta di Scottona Trentina” vanilla salt, raspberry, balsamic vinegar, quail eggs and oyster leave

 - Millefoglie di trota di Preore, biete, pomodori, tomini di Fiavé con gelatina calda di mele, finocchio e sedano di montagna

 Millefeuille of trout from Preore chards, tomatoes from Fiavé with warm apple jelly fennel and celery of the mountain

 - Maialino da latte affumicato “Paolazzi” con castagne, mele cotogne, speck croccante e schiuma al ginepro

Smoked sucking pork “Paolazzi” with chestnuts, quince crunchy speck and ginger foam

- Astice cotto al Müller Thurgau e lemon grass con insalatina di broccoli di Torbole, arance, dressing alla lavanda  sorbetto ai limoni del Garda e olio extravergine

 Cooked lobster with Müller Thurgau and lemon grass with salad of broccoli from Torbole orange, dressing lavender sorbet of lemon from Garda and extra virgin olive oil

Minestre e Primi piatti

Soups and First Courses

- I Chicchi di riso ai pistilli di zafferano con pralina fritta di Vezzena, coscia di quaglia brasata alla liquirizia e gelé al Pinot Nero

Grains of rice with saffron pistils fried aubergine praline braised quail thighs with liquorice and Pinot Noir gelatin

- I Ravioli di patate della Val di gresta ripieni alla trota affumicata, le sue uova e crema di topinambur

 Ravioli of potatoes from Gresta Valley  filled with smoked trout, its eggs and Jerusalem artichoke cream

- Lo spaghettone di farina biologica al tartufo del Monte Baldo con ragout di lepre al Teroldego “Rotaliano”

e santoreggia

 Bio flour Spaghettone scented with truffle from Monte Baldo ragout of hare, Teroldego “Rotaliano” wine and savory

- Canederlotti ai formaggi d’alpeggio “Maso Franch” con ristretto di fieno d’altura

 Mountain cheese of Maso Franch “canederlotti” with mountain hay CONSOMME’

- Semolada ai mirtilli e Marzemino con camoscio in salmì e fonduta di Casolet alla grappa di Ruta

 Semolada of blueberry and Marzemino wine with chamois in salmi AND Casolet cheese fondue with grappa from Ruta

Secondi piatti

Meat courses

 - Carré di cervo in crosta di cereali e cumino, confettura ai mirtilli e crème brulé di sedano rapa

WRAPPED TENDER loin OF DEER in crust of cereals and cumin, blueberry JAM and celeriac crème brulé

- Il maialino in manto di speck  con schiuma di birra della Val di Fiemme con millefoglie di patate e gateau di verza

 Sucking PIGLET DRESSED in speck with Val di Fiemme beer foam, potatoes millefeuille and cabbage gateau

 - Salmerino alpino scottato al finocchietto con puntarelle, cavoli viola e chips di guanciale “Paolazzi”

 PAN FRIED ALPINE char with WILDE fennel sprout chicory, PURPLE COULIFLOWER and chips of lard “Paolazzi”

- Baccalà alla trentina con polenta gialla DI STORO arrostita e patate novelle

 Trentino style STOCK FISH with roasted yellow STORO’S polenta and new potatoes

- Copertina di manzo cotta a bassa temperatura ai frutti di bosco e fave di tonka con budino di spinaci e purea di patate profumata al tartufo

 Slowly cooked beef shoulder with soft fruits OF ALTOPIANI DI PINE’ FOREST and tonka beans spinach pudding AND TRUFFELD MASHED potatoes

 - Pane fatto in casa

homemade bread

Dolci

Desserts

- Crema leggera al mascarpone e caffè con croccante al limone e opalys con gelatina alla mandolaia  e gelato allo zelten

 LIGHT CREAM OF  mascarpone CHEESE AND coffee with lemon biscuit AND opalys with “mandolaia” gelLY AND “Zelten FLAVOUR ” ice cream

- Fonduta di cioccolato al latte con ananas arrostito al miele di pino mugo e peperoncino con tortino al kamut e sorbetto ai lamponi

 MELTED MILK  chocolate fondue with roasted pineapple, pine honey and chilli kamut cake, raspberry sorbet

- Variazione di mela, “La Trentina”

 Apple EXIBITION  “La Trentina” WITH STIMMED GOLDEN APPLE, GOAT COTTEGE CHEESE AND WARM CIDER INFUSION

 - Zuppa di fragole, lamponi e rabarbaro con frittelline di patate, cannella e timo e granita al vin brulé

 Strawberry, raspberry and rhubarb soup with potatoes flapjack, cinnamon, thyme mulled wine water i

- Sinfonia di forme e geometrie al cioccolato

 Chocolate symphony

 

 

 


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Il quaderno gastronomico di Pier Luca Ardito

Salmerino-Alpino-al-lemon-grass-Maso

Salmerino Alpino al lemon-grass, foglie di limone e olio extra vergine d’oliva del Garda, fagioli e Mortandela della Val di Non, peperoncino e vongole nere.

Ingredienti per la ricciola candita:
720 gr. filetto di salmerino alpino,
5 gr. aglio affumicato,
30 gr. rametti di finocchio selvatico,
30 gr. rametti di ulivo con foglie
30 gr foglie di limone,
3 gr. alloro,
3 gr. citronella,
1000 gr. olio extravergine,
3 gr. anice steccato,
2 gr. sale alle alghe.

Per i Fagioli:
130 gr. fagioli precedentemente ammollati in acqua,
50 gr. patate,
10 gr. sedano,
10 gr. cipolla,
3 gr. foglia di alloro,
acqua,
20 gr. olio di oliva extravergine,
5 gr. pepe di mulinello,
40 gr mortandela,
100 g vongole nere,
aglio in camicia.

Per la decorazione:
60 gr. fiori dell’Orto di Maso Franch,
erbe fresche.

Per la preparazione preliminare del salmerino:
disporre i pavè di salmerino in una placca gastronorm e insaporirli con i rametti di finocchio selvatico di ulivo e origano. Aggiungere l’olio d’oliva extravergine e lasciarli insaporire per circa un’ ora in frigorifero.

 Per i fagioli:
disporre tutti gli ingredienti in una casseruola per circa 40 minuti e coprirli d’acqua. Cuocere lentamente, avendo l’accortezza di non rimestare. Al termine della cottura aprire le vongole con l’aglio in camicia.
Rosolare la mortandela e unirla al tutto.

Per la cottura del salmerino:
steccare il trancio di salmerino con un rametto di finocchio e cuocerlo a 80 gradi per cinque minuti nell’olio di cottura delle stesse verdurine, sino a raggiungere una temperatura al cuore di 48 gradi.

Assemblaggio finale del piatto:
disporre in un piatto fondo i fagioli, le vongole e adagiarvi al centro il salmerino insaporendolo con fiore di sale e decorando con i fiori e le erbe fresche.

Buon Appettito

                                                                                                         Pier Luca Ardito – Executive Chef Maso Franch -

Il Carnevale di Grauno dal 17 febbraio: uno spettacolo tra sacro e profano.

carnevale-grauno-maso

Una buona ragione per scegliere di venire a trascorrere qualche giorno al Maso Franch, è quella di prender parte alla celebrazione del Carnevale di Grauno, un piccolo paesino della Val di Cembra che, dal 17 al 21 febbraio prossimo darà vita ad un vero e proprio spettacolo che si districa tra il sacro ed il profano.
Protagonista è un albero, ed il significato simbolico e propiziatorio di questa ricorrenza affonda le sue radici nel tempo precristiano.

I preparativi hanno avuto inizio la notte dell’Epifania, quando i coscritti sono sono recati nel bosco ed hanno reciso i rami di pino con i quali hanno decorato tutte le fontane del paese.

Qualche giorno prima del martedì grasso, nel bosco si cercherà il pino più grande e più bello, che verrà abbattuto e trascinato fino in paese. Il martedì grasso verà portato nella piazza principale, dove sarà messa in scena una piccola commedia e poi il pino verrà battezzato dall’ultimo sposo dell’anno con un rametto intinto nel vino. Tutti i compaesani trascineranno poi il grande albero fuori dal paese aiutati da alcune funi e lo pianteranno nella bùsa del carnevàl, dove verrà “impagliato”.
A sera, al rintocco dell’Ave Maria, gli verrà dato fuoco e la serata continuerà all’insegna di canti e balli intorno al falò, mentre gli anziani trarranno pronostici sull’annata a venire, osservando la direzione delle scintille.

Uno spettacolo molto suggestivo, che assapora e tocca le corde emotive di chi si ferma a scoprirlo, che miscela significati e credenze, come in un tempo che sembra essere rimasto impigliato tra i rami di un albero millenario.