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Il piatto di Maggio di Maso Franch firmato Pier Luca Ardito

Uova-di-Gallina-cotto-a-68-°C-con-asparagi-bianchi-di-Zambana,-arance,-tartufo-del-Monte-Baldo-e-speck-Crispy

Maso Franch ha scelto di voler dedicare ogni mese una ricetta speciale che valorizzi i prodotti tipici del Trentino rielaborati e sapientemente abbinati dal nostro Executive Chef Pier Luca Ardito. Potrete venire a degustare la ricetta direttamente da noi: sarà la specialità di maggio.

Uovo di Gallina cotto a 68 °C con asparagi bianchi di Zambana, arance, tartufo del Monte Baldo e speck Crispy.

Per le uova:
uova di gallina: n 4

Per l’insalata di asparagi bianchi:
asparagi bianchi di Zambana: 200 g
arance pelate a vivo: 80 g
insalata dente di cane: 30 g
cicorino selvatico: 10 g
lamelle di tartufo nero Monte Baldo: 20 g
erba cipollina sminuzzata: 5 g
sale Maldon: 3 g

Per il condimento:
aceto di champagne: 20 g
senape rustica: 5 g
olio di nocciole: 60 g
sale fino: 2 g
gomma xantana: 1 g

Per l’assemblaggio finale:
sale affumicato: 3 g
fiori di borragine: n 12
speck croccante: n 4 fettine

Procedimento per l’uovo:
cuocere l’uovo in forno a vapore a 68°C per 45 minuti e mantenere in caldo.

Procedimento per l’insalata di asparagi bianchi:
cuocere in “bianco” gli asparagi e raffreddarli.
Tagliarli a becco di flauto gli asparagi e unire tutti gli altri ingredienti e condire con il condimento.

Assemblaggio finale:
disporre in maniera ordinata l’insalatina a raggiera in un piatto fondo, rompere l’uovo caldo al centro del piatto insaporirlo con il sale maldon.
Terminare con lo speck crispy e i fiori di borragine.

Buon appetito
Pier Luca Ardito 
-Executive Chef Maso Franch-

Il quaderno gastronomico di Pier Luca Ardito

Infuso-di-mele-verdi,-foglie-di-shiso-e-finocchi-con-trota-salmonata-di-Preore-Maso

Infuso di mele verdi, foglie di shiso e finocchi con trota salmonata di Preore a “punta di coltello” al sale di sedano con le sue uova e stick croccanti alle alghe wakame.

 

Ingredienti per l’infuso di mele verdi, cedro e caroselli:
mele verdi: 100 g
finocchi: 100 g
foglie di shiso: 30 g
succo di cedro: 25 g
gomma xantana: 1 g

 

Ingredienti per il branzino a punta di coltello:
filetto di trota: 320 g
scalogno: 5 g
buccia di cedro: 4 g
brunoise di polpa di cedro: 6 g
sale di sedano: 2 g
pepe nero di mulinello: 2 g

 

Ingredienti per l’assemblaggio finale:
uova di trota: 20 g
alghe miste disidratate: 5 g
cerfoglio: 3 g
chips di pane tostato: 2 g

 

Ingredienti per gli stick croccanti alle alghe:
farina 00: 500 g
olio d’oliva extra vergine: 75 g
sale: 6 g
alghe disidratate: 5 g
lievito di birra: 6 g
acqua tiepida: 300 g
sale alle alghe: 5 g

 

Procedimento per la trota punta di coltello.
Tagliare al coltello i filetti di trota, unire gli altri ingredienti, condirli e lasciarli marinare marinare per 5 – 6 minuti.

 

Procedimento per l’Infuso di mele verdi, foglie di shiso e finocchi.
Centrifugare e ricavare separatamente il succo di mele verdi con la buccia, il succo di caroselli e i succo di cedro.
Riunire i succhi, insaporire con sale e pepe, legare leggermente con la gomma xantana.

 

Procedimento per gli stick croccanti alle alghe.
Impastare il tutto finchè l’impasto diventa consistente. Porre l’impasto sul tavolo e lasciarlo lievitare. Formare gli stick spolverarli di sale alle alghe e cuocerli a 220°.

 

Per l’assemblaggio finale.
In una fondina posizionare con l’ausilio di rings la polpa di trota e decorare con una quenelle di uova di salmone la chips di pane e il cerfoglio. Accompagnare con dell’altro infuso e con i mikado di stick al sale alle alghe.

 

Buon appetito.

Pier Luca Ardito
Executive Chef Maso Franch

 

Il quaderno gastronomico di Pier Luca Ardito

MASO-OCA





“Marmbrè” di fegato d’oca, cervo e frutta secca con insalatina di barbabietole, more e nocciole tostate e infusione al succo di tamarillo.

 

Ingredienti per il “mambrè” di fegato d’oca, cervo e frutta secca:

Fegato d’oca fresco: 800 gr

Polpa di cervo: 400 gr

Pistacchi di Bronte: 100 gr

Semi di zucca: 20 gr

Salamoia base: 1000 gr

Porto: 50 gr

Vermut dry: 30 gr

Noci decorticate: 50 gr

Gelatina in polvere: 10 gr

Anice stellato: 5 gr

Timo limonato: 5 gr

 

Ingredienti per l’insalatina di barbabietole, more e nocciole tostate:

Barbabietole rosse cotte: 200 gr

More selvatiche: 50 gr

Arance pelate a vivo: 80 gr

Erba cipollina sminuzzata: 10 gr

Nocciole Piemonte: 40 gr

Aceto di champagne: 20 gr

Olio extra vergine d’oliva: 60 gr

Sale fino: 6 gr

Pepe nero di mulinello: 4 gr

Pimpinella: 5gr

Germogli di rape rosse: 4 gr

Fogli gialle di sedano: 20 gr

 

Ingredienti per  l’infusione al succo di tamarillo:




Succo di tamarillo: 50 gr

Succo di limone: 20 gr

Olio extra vergine d’oliva: 220 gr

Sale fino: 8 gr

Pepe nero di mulinello: 2 gr

Senape di Digione: 10 gr

 

Procedimento  per il“mambrè” di fegato d’oca,cervo e frutta secca:




Pulire il fegato eliminare la vena centrale e i piccoli nervetti, tagliarlo a pezzi regoli e metterlo a marinare per 12 ore con la salamoia base speziata con il porto, il vermut, l’anice stellato il cardamomo e il pepe nero in grani pestato.
Eliminare il grasso alla polpa di cervo e le nervature quindi tagliarla a dadini della stessa misura  e metterli a marinare insieme al fegato grasso. Rivestire uno stampo rettangolare con della pellicola e disporvi le foglie di verza sbollentate in acqua salata, raffreddate e salate e leggermente pressate con l’ausilio di un batticarne. Scolare la dadolata di fegato e anatra e versarla in una bacinella condirla con del tritume di pepe nero, con la frutta secca, i semi di zucca e la gelatina in polvere. Versare il composto nella terrina pressare bene, eliminando tutti vuoti, chiudere con le foglie di verza e sigillare avvolgendo la terrina in pellicola trasparente. Condizionare il tutto  al 99.9% di vuoto e cuocere  a vapore alla temperatura di 82°C sino a raggiungere i 65°C al cuore rabbattere a 3°C.

 

Procedimento  per l’insalatina di barbabietole, more e nocciole tostate:

Sbucciare le rape rosse, tagliarle a spichietti, unire le more le nocciole tostate e condirle il tutto con l’aceto di champagne, l’olio extra vergine d’oliva, la pimpinella e decorare una volta assemblata l’insalata con le arance pelate a vivo, i germogli di barbabietola e le foglie gialle di sedano.

 


Procedimento per l’infusione al succo di tamarillo:

Emulsionare al mixer ad immersione il succo di tamarillo, il succo di limone, l’olio.

Buon appetito.

Pier Luca Ardito – Executive Chef Maso Franch -

 

Trascorrete il Pranzo di Pasqua con noi.

Pranzo-di-Pasqua-2012

Per la Pasqua 2012 Pier Luca Ardito, il nostro Executive Chef, ha pensato ad un menu speciale per chi deciderà di trascorrere il pranzo da Maso Franch in un’atmosfera elegante e riservata, all’insegna della tradizione e dei sapori Trentini.

 

Menu

Uovo cotto a 68 gradi con insalatina di asparagi,

speck croccante, radicchietto e schiuma di tartufo e denti di cane

***

Cannellone gratinato di pasta brick

con ricotta, carciofini e menta

su fonduta di vezzena e pomodoro confit

Risotto ai Luppolotti (bruscandoli),

ciccioli di guanciale fritto e tosella in rostì

***

Coscia di agnello ripiena,

cipolla rossa gratinata al pecorino

e millefoglie di patate novelle e aglio orsino

o

Sella di vitello cotta a bassa temperatura

in spuma di latte e rosmarino

gateaux di spinacino

***

Schiacciata di ricotta fresca di monte al marsala

e biscotto di mandorla con composta di albicocca

€ 55,00 a persona

bevande escluse

E’ gradita prenotazione.

Vi aspettiamo!

Il quaderno gastronomico di Pier Luca Ardito

Lombetto-di-capriolo-salmistrato-

Lombetto di capriolo salmistrato al succo di mela e santoreggia con insalata di  finocchi canditi all’olio extra vergine d’oliva e anice stellato, corbezzoli e arance.

 

 

Ingredienti per la salamoia al succo di mele:

- succo di mele: 2000 g

- acqua: 2000 g

- zucchero: 120 g

- sale nitrato pre-miscelato: 450 g

- santoreggia: 20 g

- pepe nero in grani: 10 g

- alloro: 5 g

- bacche di ginepro: 8 g

- aglio: 10 g

- lombatina di capriolo: 2000 g

 

Ingredienti per l’insalata di finocchi canditi all’olio extra vergine d’oliva e anice stellato, corbezzoli e arance:

- finocchietti baby: 300 g

- olio extra vergine d’oliva: 200 g

- brodo vegetale: 100 g

- buccia di limone: 20 g

- buccia di arancia: 10 g

- timo: 5 g

- anice stellato: 5 g

- sale fino: 6 g

- arance pelata a vivo: 100 g

- corbezzoli: 50 g

 

Ingredienti per il condimento:

- fondo bruno di capriolo: 100 g

- riduzione di aceto balsamico: 30 g           

 

Procedimento per il lombetto di capriolo:

Eliminare il grasso e i nervetti dalla lombatina e siringarla nella misura del 23% di salamoia su kg di carne e lasciarla in immersione nel liquido di salmistratura per 24 ore alla temperatura di 2°C.

Asciugare bene il lombetto di capriolo insaporirlo con sale e pepe, pre-riscladare il forno a 230°C e rosolare in una placca teflonata calda.

Abbassare la temperatura della camera e cuocere a bassa temperatura a 80°C sino ad raggiungere la temperatura al cuore di 58°C.

 

Procedimento per l’insalata di  finocchi canditi all’olio extra vergine d’oliva e anice stellato, corbezzoli e arance:

Lavare i finocchietti e porli in sacchetto per cottura sottovuoto, coprirli con dell’olio extra vergine d’oliva, inserire nel sacchetto la buccia di limone, la buccia di arancia, il timo, l’anice stellato e il brodo vegetale.

Confezionare al 99.9% di vuoto e cuocere su una griglietta a vapore a 80°C sino a che il tutto non risulti ben cotto.

Abbattere di temperatura.

Aprire il sacchetto eliminare i liquidi in eccesso e condire i finocchietti con sale, pepe e unirvi la arance pelate a vivo e i corbezzoli tagliati a metà.

 

Assemblaggio finale:

Scaloppare la lombatina di capriolo e posizionare accanto l’insalata di  finocchi canditi all’olio extra vergine d’oliva e anice stellato, corbezzoli e arance e accompagnare con il condimento.

 Buon appetito.

Pier Luca Ardito
- Executive Chef Maso Franch -

Maso Franch con Samuelli, Consonni ed Ardito al Vinitaly.

vino

Carlo Samuelli e Massimiliano Consonni, componenti della NHL management Srl, società che ha rilevato dal 1 aprile 2011 la gestione di  Maso Franch e l’Executive Chef, nonché socio della NHL Management Srl, Pier Luca Ardito, partecipano al Vinitaly 2012, che si terrà a Verona dal 25 al 28 marzo, promuovendo una serie di iniziative che hanno l’intenzione di valorizzare i sapori raffinati del Trentino per la Cantina di La Vis e Trentino Charme.

A seguire il programma dell’evento:

Grazie alla preziosa collaborazione di amici critici enogastronomici e giornalisti
La-Vis presenta in abbinamento ai menu di quattro noti Chef gli Spumanti di Cesarini Sforza e le nuove linee di Cembra Cantina di Montagna, Dürer-Weg e La Vis.

Domenica 25 marzo 2012
Ore 12.30: Benvenuto con l’Aquila Reale 2004 – TRENTODOC, Cesarini Sforza Spumanti
Nereo Pederzolli, Critico Gastronomico e giornalista RAI
con lo Chef Pierluca Ardito, Gourmet  Maso Franch, Giovo, Trentino
Maso Franch,L’Altro Manzoni – Vigneti delle Dolomiti Igt 2010, La Vis
Greggi, Lagrein – Trentino Doc 2010, La Vis.

 

LUNEDI’ 26 MARZO

ore 15, presso il Palaexpo, Sala Tulipano – ingresso A1

La carta vini Trentodoc – L’eccellenza del metodo classico trentino a tutto pasto

L’Istituto TRENTO DOC organizza una degustazione eccezionale che, attraverso la selezione di alcune etichette di prestigio, evidenzierà la straordinaria “duttilità” del metodo classico trentino, in grado di sposarsi a tutto pasto sia con piatti della tradizione italiana sia con le proposte gastronomiche della cucina internazionale.

Una degustazione che apre il Concorso “Carta Vini Trentodoc”, realizzato per volontà dei produttori che aderiscono all’Istituto TRENTO DOC, nato per premiare i ristoratori italiani che meglio d’altri credono nella straordinaria abbinabilità di questo vino.

La degustazione verrà condotta da Marco Sabellico, uno dei massimi esperti di bollicine in Italia, curatore della Guida Vini del Gambero Rosso.

Gli abbinamenti saranno curati dagli chef Enrico Croatti  ristorante “Dolomieu” del Boutique Hotel Chalet Dolce Vita e da Pierluca Ardito del Gourmet e Relais Maso Franch di Giovo.

I due Chef esprimeranno la loro arte nel piatto, deliziando gli ospiti con fingerfood territoriali rivisitati in chiave internazionale e contemporanea. La loro maestria fungerà da “red carpert” per i magnifici Trentodoc in degustazione. Le due strutture sono appartenenti al club di prodotto Trentino Charme e le loro “cucine” sono tra le più rinomate del Trentino.

L’accesso alle degustazioni è gratuito, fino ad esaurimento posti.

Le iscrizioni possono avvenire via mail, scrivendo a prodotti@visittrentino.it,  via telefono, chiamando il 366 61 33 074 o direttamente al banco info dell’area istituzionale Trentino al padiglione 3.

Il quaderno gastronomico di Pier Luca Ardito

Crema-di-broccoli-di-Torbole-e-menta

Crema di broccoli di Torbole e menta  con spiedo di cozze e  fasolari  al pane alle olive nere e coriandolo.

 

Ingredienti per la crema di zucchine e menta:

- broccoli di Torbole: 400 g

- patate: 100 g

- brodo vegetale: 400 g

-  olio d’oliva extra vergine: 30 g

- scalogno: 30 g

- menta fresca: 5 g

-  porro novello: 50 g

- sale fino: 5 g

- pepe nero di mulinello: 3 g

 

Ingredienti per il pane alle olive nere e coriandolo:

- pan carrè: 400 g

- olive nere taggiasche: 50 g

- coriandolo fresco: 30 g

- aglio: 5 g

- sale fino: 3 g

- olio d’oliva extra vergine: 20 g

- sesamo bianco: 10 g

Ingredienti per lo spiedo di cozze e fasolari:

- cozze sgusciate a frutto netto: 50 g

- fasolari sgusciati a frutto netto:  50 g

- albume d’uovo pastorizzato: 30 g

Procedimento per la crema di zucchine e menta:

Tagliare i broccolia tocchetti, unire allo stesso modo le patate, il porro e lo scalogno sminuzzato. Mettere il tutto in un sacchetto sottovuoto coprire con il brodo vegetale e confezionare al 99.9% di vuoto.
Cuocere su una griglia a vapore a 97°C sino a che non risulti il tutto ben cotto.
Frullare unendo le foglie di menta fresche e insaporire con sale e pepe.

Procedimento per  il pane alle olive nere e coriandolo:
Porre tutti gli ingredienti in un mixer e frullare il tutto in modo grossolano.

Procedimento per lo spiedo di cozze e fasolari:
Confezionare gli spiedi alternando le cozze e i fasolari; impanare il tutto passando prima nell’albume e poi nel pane alle olive e coriandolo.

Assemblaggio finale:
Cuocere gli spiedi a secco a 170°C per 5 minuti in placche teflonate con un filo di olio d’oliva extra vergine sino a che non risultano dorati.
Versare la crema tiepida in bicchierini di plastica trasparenti a doppio fondo, immergervi lo spiedo di cozze e fasolari e decorare con qualche germoglio di microverdura.

Buon appetito!

Pier Luca Ardito – Executive Chef Maso Franch-

 

Il quaderno gastronomico di Pier Luca Ardito

CREMA-DI-CAROTE

Crema di carote della Val di Gresta, sedano rapa e peperoncino con chips di carciofi crudi, Vezzena e Speck con calamari alla plancha al succo di barbabietola.
 

Ingredienti per la crema di carote, sedano rapa e peperoncino:

Carote:  500 gr

Sedano rapa: 300 gr

Patate a pasta gialla: 200 gr

Olio d’oliva extra vergine: 50 gr

Porri novelli: 80 gr


Brodo vegetale: 1500 gr

Sale grosso: 20 gr

Peperoncino fresco: 5 gr

Pepe bianco di mulinello: 3 gr

Gambi di prezzemolo: 20 gr

Aglio in camicia: 10 gr

Ingredienti per i chips di carciofi crudi, pecorino e speck:


Carciofini freschi: 200 gr


Speck: 50 gr

Foglioline di menta: 3 gr


Foglie di rucola selvatica: 4 gr

Scagliette di vezzena: 30 gr

Olio d’oliva extra vergine: 20 gr

Zucchine grigliate: 50 gr

Sale fino: 3 gr

Pepe nero macinato grosso: 2 gr

Aceto di vino chianti: 20 gr

Ingredienti per i calamari alla plancha al succo di barbabietola:

Calamari freschi: 200 gr

Succo di barbabietola: 50 gr


Salsa di soia: 20 gr

Timo limonato: 5 gr


Aglio fresco: 10 gr

Semi di sesamo dorati: 2 gr

Sale fino: 3 gr

Pepe nero di mulinello: 2 gr

Olio d’oliva extra vergine: 20 gr

Olio di sesamo: 10 gr

Ingredienti per l‘assemblaggio finale:

Filoncino di pane allo zafferano: 100 gr

Fiori di finocchietto selvatico: 20 gr

Procedimento per la crema di carote, sedano rapa e peperoncino:


Lavare le carote, pelarle e tagliarle a cubetti. Lavare e mondare i porri,t agliarli a pezzi, unire i cubetti di carote, sedano rapa e patate; mettere il tutto in una busta da cottura per sottovuoto con del brodo vegetale e cuocere a vapore a 93°C sino a che il tutto non risulti ben cotto.
 Frullare  con mixer ad immersione e passare ad uno chinoise fine.
 Preparare un soffritto con l’olio extra vergine d’oliva, i gambi di prezzemolo, il peperoncino fresco e l’aglio in camicia, filtrarlo e unirlo alla crema.

Procedimento per i chips di carciofi crudi:

Pulire i carciofi tagliarli finemente con la mandolina e condirli con il succo di limone, l’olio extra vergine d’oliva e le foglioline di menta. Riunire in una fondina i carciofi crudi, le scagliette di vezzena, le zucchine grigliate per il lungo, le foglioline di rucola e di sedano e condirle con l’olio d’oliva extra vergine, l’aceto di vino chianti, il sale fino e il pepe nero macinato grosso.

Procedimento per i calamari alla plancha al succo di barbabietola:

Pulire i calamari e lavarli sotto acqua corrente, tagliare il suo mantello in parti uguali e incidere con l’ausilio di un coltello su ognuna di esse un reticolo e lasciarlo insaporire per circa 2 ore nella salsa di soia e nel succo di barbabietola aromatizzando il tutto con l’aglio fresco, il timo limonato e l’olio d’oliva extra vergine. Eliminare i calamari dalla marinata, asciugarli bene e scottarli sulla plancha ben calda, precedentemente unta di olio di sesamo, dal lato delle incisioni. Mantenere i calamari piuttosto croccanti e insaporirli con il sale fino, l’olio di sesamo e i suoi semi dorati.

 
Assemblaggio finale:

Disporre la crema di carote, sedano rapa e peperoncino tiepida in una fondina o coppa martini, adagiarvi i chips di carciofi crudi e la vezzena precedentemente pressati in un colapasta rotondo e sistemare i calamari croccanti. Decorare con una chips di pane essiccata di pane allo zafferano e dei fiori di finocchietto selvatico.

Buon appettito.

Pier Luca Ardito -Executive Chef Maso Franch

Al Mart Stile e Sovversione. 1970 – 1990

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Dal 25 febbraio al 3 giugno 2012, a Rovereto, sarà ospitata Postmodernismo, Stile e Sovversione 1970 – 1990, un’esposizione sull’arte, l’architettura e il design degli anni Settanta e Ottanta, un periodo segnato dai controversi tentativi di definire i nuovi scenari culturali dopo le grandi stagioni delle avanguardie moderne.

La mostra è curata da Glenn Adamson e Jane Pavitt e organizzata dal Victoria and Albert Museum di Londra. Si tratta di un’altra importante collaborazione tra il Mart e il prestigioso museo inglese, dopo la mostra Cold War-La guerra fredda 1945-1970 tenuta nel 2009.

La mostra prende spunto dall’analisi di una serie di idee radicali sviluppate in forte contrapposizione alle ortodossie del Modernismo: un ribaltamento dei concetti di purezza e semplicità, da sostituire con nuove forme e cromatismi, citazioni storiche, parodie, ma soprattutto con un nuovo senso di libertà associato all’architettura e al design. Tra i modernisti, non era raro che lo stile personale fosse considerato un aspetto secondario rispetto allo sforzo di realizzare un programma utopico. Per i postmoderni, viceversa, lo stile è tutto.

Maso Franch vi invita a vivere l’esperienza culturale del Mart che, insieme a questa mostra, vi propone anche quella sulle arti visive di Lewis Carroll, autore del capolavoro Alice nel paese delle meraviglie.
Vi aspettiamo per potervi far scoprire la nostra ospitalità ed i sapori gourmet creati dal nostro Executive Chef Pier Luca Ardito.

Cento anni di Dolomiti a palazzo Roccabruna

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Trento ospita ancora una volta una mostra interessante che racconta, attraverso manifesti, depliant e brochure, un secolo di storia nell’iconografia artistica e pubblicitaria di uno dei luoghi più suggestivi del mondo: le Dolomiti.

Nella prestigiosa cornice di Palazzo Roccabruna la mostra accoglie un centinaio di pezzi, molti inediti, che si dipanano tra l’inizio del Novecento fino agli anni Ottanta. Un excursus, che non solo descrive come certi territori del Trentino si siano affermati nella strategia promozionale, ma, soprattutto, si tratta un filo narrativo storico che racconta il progresso tecnologico italiano nel campo della stampa e della pubblicità. Infatti, la storicizzazione dagli anni Sessanta agli anni Ottanta del secolo scorso, presenta la sostituzione definitiva dell’immagine disegnata alla fotografia segnano un’inversione di rotta e di stile.

Le opere sono state realizzate dai maggiori cartellonisti del Novecento che hanno affrontato il tema Dolomitico: da Franz J. Lenhart, a Mario Puppo, Aldo Raimondi, Arthur Zelger e molti altri.

La mostra è visibile gratuitamente fino al 4 marzo prossimo. Cogliete l’occasione per coniugare l’accoglienza ed i sapori gourmet di Maso Franch ad un viaggio alla scoperta dell’iconografia e dell’arte, esperienza che, certamente, resterà accesa nella vostra memoria.

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